martedì 2 agosto 2016

L'estate e la libertà

Il giorno tanto sognato durante l’anno si avvicina! Ancora pochi giorni e siamo ufficialmente in vacanza.
Sono quei giorni che ci si gingilla tra un gelato in piazzetta e una passeggiata serale tra le zanzare più mordaci di sempre.
Si, teoricamente dovrebbe essere così..io invece impazzisco tra lava il bucato/asciuga il bucato / stira le ultime cose / no non ti mettere quello che lo devo mettere in valigia / vabbè dai mettilo..e taaac abbiamo vinto il record mondiale della macchia di sugo più veloce del west..ecco praticamente così.
Poi Marito ha la sindrome dello svincolo di Bologna e quindi i bagagli devono essere chiusi fatti e finiti la sera prima della partenza..ma vuoi non dimenticarti qualcosa?
Ecco io vivo nell’ansia di dimenticarmi qualcosa, quella e unica cosa che tanto mi serve ne sono certa.
E quindi, somma tutte queste cose e io mi imbruttisco, divento una brutta persona.
Inizio a fare liste che mai leggerò, parlo con le persone e intanto penso che devo ricordarmi di mettere in valigia quell’ultima cosa.
Poi però tutto cambia, il tempo di salire in macchina, abbassare il finestrino, sentire l’aria frizzante del mattino, nemmeno il tempo di arrivare al primo Autogrill e sono tornata in me, più felice di prima.
Quindi buone vacanze, se non ci leggiamo ci vedremo su Facebook o su Instagram.

Godiamocela perché ce le siamo meritate, ovunque andremo e ovunque saremo, con il sole in faccia ricordiamoci di guardare il mondo con gli occhi dei bambini e tutto sarà migliore.


lunedì 18 luglio 2016

Un tiramisù salato

Lo prometto, questa ricetta e poi ho finito con il contest di Arla..e devo dirvi la verità, anche se attualmente sono l'ultima della competizione, anche se so che non vincerò mai, mi sono divertita veramente tanto. Non é stato facile perché le settimane in cui si é svolto il concorso erano quelle cruciali del trasloco da casa vecchia a casa nuova, ma é stata una sfida stimolante e divertente. Quindi grazie per avermi dato l'opportunità 

Vi lascio la mia ricetta, anche per questa volta il meccanismo é lo stesso delle altre volte. Da domani mattina dovete votare (mettendo un like) la ricetta e la foto che vi piace di più direttamente sulla pagina Facebook di Arla Italia. Se mettete m piace sotto questo post o sulla foto del mio profilo Facebook mi fa tanto piacere ma sarà un like perso. Dovete andare su questa pagina (Arla Italia) e mettere e far mettere da tutti quelli che conoscete un bel like!!!

Fatte le dovute premesse passiamo alla ricetta!

Ho fatto una versione diversa del mio solito tiramisù. Una versione estiva e fresca che possono mangiare anche i bimbi perché non c'é il caffè.

Per la pasta frolla 
250 gr. di farina
100 gr. di zucchero
2 tuorli

Per la crema
1 tuorlo
1 cucchiaio di zucchero

Per la farcitura
Fragole e frutta a volontà

Preparare la pasta frolla amalgamando il burro freddo tagliato a pezzetti con la farina fino a ottenere un composto sabbioso. Aggiungete lo zucchero, i tuorli e impastate. Lasciate riposare in frigo per mezz'ora. Intanto accendete il forno a 180° gradi. Stendete la pasta e fate cuocere per circa 20 minuti.
A parte preparate la crema: sbattete l'uovo con lo zucchero, aggiungete la crema di formaggio e mescolate fino ad ottenere un composto morbido e omogeneo.
Prendete un piatto o un contenitore e alternate strati di crema con strati di frutta tagliata a cubetti. Terminate ricoprendo la crema di briciole di pasta frolla e una spolverata di zucchero a velo.




martedì 12 luglio 2016

L'estate in un risotto

Eccoci al secondo appuntamento con il contest di Arla Food Italia.
Questa settimana la sfida consiste nel cucinare un primo piatto con i prodotti di Arla.
Io ho assaggiato il loro formaggio spalmabile e credetemi se vi dico che ci ho fatto anche colazione!
Ricordatevi che votare è semplicissimo, basta andare sulla pagina Facebook di Arla Italia e scegliere tra le foto che verranno pubblicate, a partire da martedì mattina, la vostra preferita!  La vincitrice del concorso sarà ospite di Simone Rugiati durante la trasmissione "Io, Simone e il Loft".

Ora che ho fatto tutte le dovute premesse ecco la ricetta che ho pensato. E' un risotto in versione estiva, perché si può mangiare anche tiepido e rimane comunque buonissimo.

200 gr. di riso 
Pomodori datterini a volontà
1 dado vegetale

Fate sbollentare i pomodorini in acqua bollente fino a quando vedrete che la buccia si rompe. Scolate i pomodori e lasciateli raffreddare. Ricordatevi di non buttare l'acqua in cui li avrete fatti cuocere.
In una padella fate rosolare leggermente il burro, aggiungete il riso e fatelo tostare, aggiungete il dado e sfumatelo con l'acqua di cottura dei pomodori. 
Nel frattempo sbucciate i pomodori ed eliminate i semi, frullateli, aggiungeteli al riso e mescolate.
Portate a cottura il riso aggiungendo quando necessario l'acqua dei pomodori.
A cottura ultimata mantecate con una noce di burro e lasciate riposare.
Versate il formaggio spalmabile in una scodella e mescolate in modo da renderlo ancora più cremoso, mettete da parte.
Preparate i piatti, prendete un coppapasta e un dosatore di gelato.
Da una parte formate le torrette di riso che decorerete con parte della crema di formaggio sfaldabile, dall'altra con il dosatore di gelato formate delle cupoline con la restante crema di formaggio.
Buon appetito!!!





lunedì 4 luglio 2016

Muffin con broccoli e formaggio (quello buono..)

Pensate a una di quelle volte che avete ospiti a cena e volete fare le cose in grande e allora decidete di preparare anche l’antipasto.
Ma non un antipasto normale tipo grissini e prosciutto... qualcosa che faccia un po’ più scena ma, in realtà, facilissimo da cucinare e che si possa preparare in anticipo, così da lasciarci libere di goderci la compagnia dei nostri amici.

150 gr. di farina di grano saraceno (o la farina integrale che preferite)
100 gr. di farina 00
100 gr. di burro salato
200 ml di latte
2 uova
1 bustina di lievito istantaneo per impasti salati
1 cucchiaino di sale
Qualche broccolo lessato
Grana grattugiato
Formaggio morbido Havarti a volontà!!!



Prendete due scodelle, in una mettete tutti gli ingredienti secchi (farine, grana, lievito, burro, sale) in un'altra mettete le uova e il latte e mescolate delicatamente.
Unite gli ingredienti liquidi a quelli secchi, mescolando ma non troppo, per evitare che i muffin risultino poi poco soffici.
Aggiungete i broccoli, che avrete lessato in precedenza, e con l'impasto ottenuto, riempite per 2/3 le formine per i muffin.
Tagliate a tocchetti il formaggio Arla e appoggiatelo sulla superficie dei muffin (abbondate!!!).
Infornate in forno caldo a 180° per 20 minuti.
Lasciate intiepidire.
Se li mangiate il giorno dopo conservateli ben chiusi e scaldateli leggermente prima di servirli.


Con questo post partecipo al contest di Arla Foods.  Ogni settimana, per tre settimane sarà pubblicata una mia ricetta sulla pagina Facebook di Arla. La più votata alla fine del concorso avrà la possibilità di essere ospite di Simone Rugiati nella trasmissione “Io, Simone e il loft”...cosa aspettate?!?! Votate, votate e votate!!!

martedì 7 giugno 2016

L’effetto che fa un figlio maschio

Prima di avere un bimbo maschio non sai a cosa vai incontro.
Avere un bimbo maschio significa ritrovarsi adolescenti e innamorate della copia in miniatura di quello che fino ad ora era stato l’uomo di casa e l’unico amore della tua vita.
Tralasciando i primi 18 mesi di vita durante i quali non c’è ancora una radicale distinzione tra maschio e femmina, ecco, dopo arriva il bello.
Lui inizierà a riconoscervi come l’unica donna della sua vita (godiamoci il momento) e voi diventerete l’essere femminile più bello del creato, quasi come Peppa Pig!
Quelle manine appiccicose che vi accarezzano i capelli freschi di parrucchiere e quel naso gocciolante sulla vostra maglietta pulita saranno una delle cose più romantiche che possiate ricordare.
Le briciole per terra, le macchie di Nutella sul divano e le puzzette fatte proprio mentre lo state lavando vi faranno sorridere, ma quel sorriso bonario con la testa inclinata e gli occhi dolci, che tradotto significa “come sei bello amore mio, a te potrei perdonare tutto”.
Riuscirete a perdonarlo anche quando la notte vi sveglierà perché non trova il gioco con cui era andato a dormire, ha sete, deve fare pipì..o anche tutte e tre le cose insieme.
Vederlo arrancare con una palla da calcio in mezzo ai piedini cicciottini ve lo farà visualizzare quando bello e adolescente farà i suoi primi gol e ve li dedicherà (attenzione a non sedervi vicino alla fidanzatina di turno, solo così sarete sicuri che quel bacio mandato col dito puntato sarà solo vostro).
E vogliamo parlare di quando lo vedrete, 104 cm di altezza, seduto in macchina con una mano sul volante con la classica postura da guidatore sportivo ma ancora più bello del suo papà?
Questi sono solo alcune delle cose che non vi faranno rimpiangere di non poter comprare completini rosa e pizzosi e ballerine luccicose e sarete fiere di sapere cos’è una bisarca, qual è la differenza tra una gru e un’escavatrice.
Sarà bello imparare a togliere le macchie di erba dai pantaloni e a rattoppare i buchi sulle ginocchia e poi cosa da non sottovalutare imparerete a riconoscere quando la palla è in fuorigioco.
È vero, poi crescono..ma perché pensarci ora?

[n.d.r.]: con questo post mi sono candidata a diventare collaboratrice di un nuovo Fashion Magazine, se non lo conoscete andate a visitare il sito www.only4kidz.itTroverete anche il mio primo articolo. Vi aspettiamo!!!

martedì 17 maggio 2016

Spaghetti di zucchine

Quest'anno, come tutti gli anni, siamo arrivati al momento in cui i vestiti si alleggeriscono, si toglie la polvere dalla bilancia e inizia la tragedia..i numeri che compaiono sul display digitale non sono quelli che vorremmo vedere e quindi 
Destinazione Esselunga e riempiamo il carrello di frutta e verdura e proviamo ad evitare una delle poche cose che mi da gioia quando mangio..il carboidrato!!!

Inizia il periodo pasta free.

Quindi la seconda mossa è quella di inventarsi cose buone e veloci da cucinare per cena e che non ci facciano sentire troppo in ospedale.
Abbiamo iniziato con gli spaghetti di zucchina. La ricetta originale prevede di lasciarli crudi, conditi a piacere con pomodorini e pesto. Io non riuscivo a pensare di mangiarli in versione salutista e quindi ho fatto la mia versione, eccola:

2 zucchine grandi
10 pomodorini datterino
olio
sale
pepe

Prima di tutto bisogna fare gli spaghetti di zucchina e li potete ottenere con l'apposito attrezzo oppure con un semplice pelapatate.
In una padella scaldate l'olio e versateci i pomodorini  facendoli rosolare e ammorbidire, quando saranno abbastanza cotti da creare una specie di sughetto versate le zucchine e fate saltare velocemente in modo che non perdano di croccantezza, aggiustate di sale e pepe e buon appetito!






direttamente da Instagram
una mia cara amica mi ha suggerito un alternativa che presto proverò: saltate le zucchine in padella con un filo di olio e poi condite con del ragù di quello buono! grazie @mrkikka.

lunedì 16 maggio 2016

Facile no..?

Parlo spesso dei miei difetti, faccio outing, solo perché parlando di come sono posso cercare di migliorare.
Stasera l'ho fatto, a tavola davanti ad un tristissimo piatto di pesce con le patate, riguardo la mia mancata partecipazione al "Mamma che Blog".
Ufficialmente non ci sono andata, perché avevo da fare il cambio dell'armadio più altre cose inderogabili per la casa  e accompagnare la principessa ad una festa giusto all'ora in cui sarebbe finito il secondo corso a cui mi ero iscritta.
In realtà queste sono solo scuse, avrei potuto benissimo rimandare le problematiche casalinghe e delegare l'accompagnamento della bimba alla festa (io poi sono una maga quando si tratta di delegare..).
Non ci sono andata perché mi è venuta l'ansia, perché mi sarei sentita sola anche se sarei stata in mezzo ad un sacco di persone, mi sarei sentita come il primo giorno di scuola quando cambi liceo e tutti si conoscono e tu invece non conosci nessuno. La sensazione di sentirmi un pesce fuor d'acqua è stata più forte della curiosità di vedere un ambiente nuovo, di respirare aria diversa di quella che circola intorno alla mia scrivania..e quindi vi lascio immaginare come mi sto mangiando i gomiti..
E mentre raccontavo tutto questo a marito, la principessa è intervenuta dicendo:

"e vabbè mamma se non conoscevi nessuno potevi fare amicizia, io faccio così con le bambine che non conosco"
"noi ci diciamo, ciao come ti chiami? quanti anni hai? ecco..
e poi andiamo a giocare..facile no??"

Si appunto facile..